Con l'entrata in vigore, a partire dal 2 febbraio 2007, del Decreto Legislativo n. 311, 29 dicembre 2006, viene determinato l'obbligo di dotare gli edifici di un attestato che ne certifichi le prestazioni energetiche, secondo opportuni criteri.
Tale decreto, che introduce disposizioni integrative al Decreto Legislativo n. 192, 19 agosto 2005, determina:
• i requisiti minimi e la metodologia per il calcolo delle prestazioni energetiche integrate degli
edifici;
• i criteri generali per la certificazione energetica degli edifici;
• la promozione dell'uso razionale dell'energia;
• la diversificazione energetica e lo sviluppo delle fonti rinnovabili.
Viene perseguito il contenimento dei consumi energetici negli edifici, attraverso l'applicazione:
• alla progettazione e realizzazione di edifici di nuova costruzione e degli impianti in essi
installati, di nuovi impianti installati in edifici esistenti, (con alcune eccezioni e modalità
operative specificate dallo stesso decreto);
• alla certificazione energetica degli edifici.
E' importante notare come, per gli edifici esistenti, venga imposto l'obbligo della certificazione energetica da esibire al momento della vendita dell'immobile. Sono stabilite tre soglie temporali:
• a decorrere dal 1° luglio 2007 per gli edifici con superficie utile superiore ai 1000 m2;
• a decorrere dal 1° luglio 2008 per gli edifici con superficie utile inferiore ai 1000 m2 in caso di
trasferimento a titolo oneroso dell'intero immobile con l'esclusione delle singole unità
immobiliari;
• a decorrere dal 1° luglio 2009 per le singole unità immobiliari.
Con l'entrata in vigore della Legge 133, 06.08.2008 non è più necessario allegare l'attestato di certificazione energetica agli atti di compravendita degli immobili. Permane in ogni caso l'obbligo di redigerlo, e quindi di esibirlo se richiesto, come previsto dall’art. 6 del Dlgs 192/2005.
Inoltre, a decorrere dal 1° gennaio 2007, l'attestato di certificazione energetica dell'edificio, o dell'unità immobiliare interessata, è necessario per accedere agli incentivi ed alle agevolazioni di qualsiasi natura - sia come sgravi fiscali che come contributi a carico di fondi pubblici o della generalità degli utenti - finalizzati al miglioramento delle prestazioni energetiche dell'unità immobiliare, dell'edificio o degli impianti.
Eliotech mette a disposizione l'esperienza acquisita dai propri tecnici nel campo della certificazione energetica. A partire dalla diagnosi energetica dell'edificio o unità abitativa - con la definizione delle caratteristiche, in termini di prestazione energetica, l'individuazione di eventuali punti deboli e la predisposizione di soluzioni idonee, che, in molti casi, sono incentivate dalla normativa nazionale viene rilasciato l'attestato di certificazione/qualificazione energetica, in conformità alle disposizioni del Decreto Legislativo n. 311, 29 dicembre 2006.
Per gli edifici o le unità immobiliari che si prevede di alimentare con impianti fotovoltaici operanti in regime di scambio sul posto, l'art. 7 del Decreto del Ministero Sviluppo Economico del 19 febbraio 2007, "nuovo” Conto Energia, stabilisce che gli interventi finalizzati all'uso efficiente dell'energia, opportunamente certificati, determinino la concessione di un premio, erogato in maniera proporzionale al miglioramento della prestazione energetica che tali interventi hanno consentito, attraverso l'aumento della tariffa incentivante.
Le modifiche devono essere eseguite dopo l'entrata in esercizio dell'impianto fotovoltaico.
Per ottenere l'aumento della tariffa incentivante è necessario dotarsi di un attestato di certificazione energetica relativo alle condizioni dell'immobile prima dei previsti interventi, che dovrà successivamente essere aggiornato. Tali interventi dovranno consentire il conseguimento di una riduzione almeno del 10% dell'indice di prestazione energetica dell'edificio o unità immobiliare.
Eliotech offre, opzionalmente nell'ambito della fornitura di pacchetti ”chiavi in mano” per il fotovoltaico, le prestazioni necessarie all'ottenimento, se possibile, di una tariffa incentivante superiore:
• Verifica dei possibili interventi allo scopo di migliorare le prestazioni energetiche dell'edificio o
unità abitativa la cui utenza è servita dall'impianto
• Rilascio dei necessari attestati di certificazione/qualificazione energetica
• Richiesta al GSE del premio per l'uso efficiente dell'energia